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mercoledì 10 ottobre 2012

Mobilitazione per la democrazia nel Lazio!

E' possibile firmare per l'appello per la democrazia nel Lazio nei circoli di

Montesacro (Piazza Monte Baldo 8): Sabato 13 mattina dalle 10 alle 13, domenica 14 mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19.

Nuovo Salario (Piazza Belotti 37): Sabato 13 mattina dalle 11 alle 13 e domenica 14 mattina dalle 11 alle 13.

lunedì 24 settembre 2012

Ultimo giorno di festa 23/09

Marco Miccoli, Paolo Marchionne e Vittorio Pietrosante all'iniziativa "Il PD e il territorio, Miccoli con i consiglieri Municipali del PD IV". 

I festeggiamenti per la fine della Festa dell'Unità del PD IV!


venerdì 18 maggio 2012

Iniziative 20/5 - 22/5

Domenica 20 maggio 2012 ore 10.00 presso il circolo PD Nuovo Salario Belotti.
Prosegue il consueto appuntamento col Caffè Letterario al circolo PD Nuovo Salario Belotti. 
Questa volta l'ospite sarà il Giovane Democratico Livio Ricciardelli, che presenterà il suo libro "Confessioni di un candidato di servizio".


Martedì 22 maggio 2012 ore 18.00, Circolo PD Montesacro, Valli, Sacco Pastore, piazza Monte Baldo, 8.

Con Alemanno poltrone agli amici, aziende in rosso:
- Mille assunzioni all'AMA, centinaia all'ATAC e intanto aumentano i debiti: 1,3 mld per AMA, 8 mln per ATAC;
- Aumentano le tariffe per i rifiuti (+20% in due anni)e raccolta differenziata ferma al 23%;
- Biglietto dell'autobus aumentato del 50%, tagliate le agevolazioni per gli studenti, 
- ACEA, azienda fiore all'occhiello dei romani, dal 2008 ha visto ridursi di un terzo il proprio valore.

Procedere oggi alla cessione del 21% di quote vorrebbe dire svendere la prima azienda pubblica di Roma
Parliamone con:
 Massimiliano Valeriani     Consigliere PD Roma Capitale
 Eugenio Patanè   
Presidente Assemblea PD Roma
 Marco Palumbo   
Consigliere Provinciale PD

mercoledì 9 maggio 2012

Casapound il processo a Palladino.


A seguito dei fatti successi nel nostro municipio il novembre scorso, quando alcuni dei nostri militanti sono stati vilmente aggrediti ecco un articolo di Paesesera.it del 8 Maggio.
Oggi in aula il militante di Blocco studentesco accusato di avere aggredito il 3 novembre scorso quattro esponenti del Pd in zona Prati Fiscali. Davanti al tribunale, a piazzale Clodio, protesta dei sostenitori di Palladino. Foschi (Pd): "Quelle frange estremiste che erano state isolate ora sono tornate per un certo sostegno diretto o indiretto da alcuni consiglieri comunali". Prossima udienza il 28 maggio
“Grazie per il sostegno. Siamo tutti ai domiciliari. Casapound non si ferma per queste stronzate”. Così Alberto Palladino parlando al megafono alle persone che hanno partecipato al presidio davanti al tribunale mentre era in corso il processo che lo vede sul banco degli imputati accusato di aver aggredito degli esponenti dei Giovani Democratici lo scorso 3 novembre in zona Prati Fiscali. I manifestanti hanno accolto Palladino con abbracci e applausi, mentre lasciava gli uffici giudiziari di piazzale Clodio. Così si è concluso il presidio durante il quale sono stati anche accesi dei fumogeni. L’esponente del Blocco Studentesco è stato accompagnato dai genitori e dai suoi legali, l’avvocato Domenico Di Tullio, al cui è stato affiancato da alcune settimane Giosuè Bruno Naso. Conclusa anche l’udienza davanti al giudice monocratico, che ha aggiornato il processo al 28 maggio.
IL PRESIDIO - Davanti al tribunale, a piazzale Clodio, un centinaio di persone si è riunito a sostegno di Palladino, arrestato lo scorso 30 novembre e ora ai domiciliari. Davanti a loro uno striscione: "Nessuna menzogna può schiacciare mille fratelli Zippo libero!". 
  "Il giudizio è un torto nei confronti di Alberto Palladino. C'è la motivazione per cui è stata respinta la richiesta di scarcerazione - così un attivista al megafono - Arrestato il 30 novembre si trova ancora ai domiciliari per un'aggressione per il quale la prognosi massima è stata di 15 giorni. Si dice che non può essere liberato perché fa parte di Casapound. E' un giudizio politico falso. Siamo assaltati continuamente da antifascisti e anche se queste persone che ci assalgono fossero arrestate non starebbero in carcere neanche un quarto d'ora. Casapound è sempre all'attenzione della sinistra politica estrema come nel caso di Casalbertone. Non ci facciamo cacciare via da nessuno. Ora voi volete insegnarci la democrazia quando invece nessuno ce la può insegnare perché noi sappiamo meglio di chiunque altro cosa sia la democrazia". A controllare il presidio carabinieri, polizia, agenti della penitenziaria. In tenuta antisommossa i militari hanno sul posto anche diverse camionette.
LA VERSIONE DI MARCHIONNE - Una versione opposta è quella che racconta Paolo Marchionne, uno dei giovani vittima dell'aggressione: "Aveva il volto scoperto (Palladino ndr) e l'ho riconosciuto perché l'avevo visto in altre occasioni". E aggiunge: "Per noi Casapound non sono avversari politici ma una frangia politica divenuta nota per alcune occupazioni nel territorio. Non sono felice di essere divenuto noto per quell'aggressione e ancora oggi sono fatti volantini e scritte che mi rivolgono accuse false".
“Tanto io e te ci conosciamo”. Così, secondo quanto testimoniato da Marchionne, gli avrebbe detto l’esponente di Casapound, tenendolo per il bavero della giacca prima di scappare all’arrivo dei carabinieri dopo averlo ripetutamente colpito anche alla testa con una spranga di ferro. Una lunga testimonianza, quella di Marchionne, davanti al giudice monocratico nel corso del processo per l’aggressione subita da lui e da altri quattro esponenti dei Giovani democratici: Tommaso Scrivano, Pietro Liverotti, Luca Quartu, Lorenzo Agostini.  
L'ACCUSA - Palladino è finito sotto sul banco degli imputati dopo che il pm Francesco Minisci ha chiesto e ottenuto che sia processato con giudizio immediato, rito che permette di saltare la fase dell'udienza preliminare e di andare direttamente al dibattimento. Lesioni personali aggravate, violenza privata e porto d'arma impropria, sono i reati contestati dalla Procura a Palladino. Secondo l'accusa Palladino "per futili motivi, in concorso e riunito con altri soggetti in numero compreso tra dieci e quindici, molti dei quali travisati in volto con caschi e sciarpe - si legge nel capo d'imputazione - utilizzando bastoni di legno e mazze di metallo" avrebbe "ripetutamente" colpito in varie parti del corpo quattro appartenenti del movimento politico "Giovani Democratici" costringendoli a interrompere l'affissione di "di alcuni volantini di denuncia sociale, profferendo contestualmente la frase 'uccidiamo questi comunisti di merda'". Il tutto con l'aggravante di aver commesso il fatto "in numero superiore a cinque, con armi, per futili motivi e in orario notturno, così profittando delle circostanze di tempo tali da ostacolare la pubblica e privata difesa".
LE REAZIONI - Presente davanti l'aula anche il consigliere regionale Pd Enzo Foschi: "Ormai in tutta la città e non solo nel IV Municipio c'è un clima da anni '70 - commenta - Quelle frange estremiste che erano state isolate ora sono tornate per un certo sostegno diretto o indiretto che hanno da alcuni consiglieri comunali". "Basti pensare - aggiunge Foschi - che nel bilancio sono previsti 12 milioni per comprare la sede di Casapound in via Napoleone. Questa manifestazione ci esprime come viene intesa la democrazia. L'estremismo non è più isolato ma coccolato da parte del centrodestra capitolino".
"Sono stato tra i primi ad accorrere in via dei Prati Fiscali - racconta il consigliere del partito democratico Marco Palumbo - ho ancora ben impresso Paolo Marchionne grondante sangue e gli altri giovani picchiati. Basterebbero dunque queste parole vergognose per far comprendere bene chi sono questi personaggi che negli ultimi tempi, evidentemente sentendosi spalleggiati politicamente da chi regala loro sedi, casali e contributi, si sono resi protagonisti di episodi di violenza organizzata. Il Comune in questo processo non si è neppure costituito parte civile. Torniamo a ribadire come sia non più rimandabile fermare qualsiasi organizzazione incompatibile con i nostri valori fondanti, il nostro sistema costituzionale e civile”.
Commenta la vicenda anche il consigliere comunale Pd Massimiliano Valeriani: "Oggi abbiamo assistito all’ennesimo episodio di violenza e di estremismo da parte di Casapound, uscita allo scoperto ormai con il beneplacito di chi governa il Comune. Roma non può tollerare che questi personaggi manifestino il loro odio e la loro rabbia contro le istituzioni e i cittadini che li rappresentano nel territorio. Alemanno, che oggi ha trovato il tempo di 'fare una difesa d’ufficio' del consigliere Tredicine non ha avuto il coraggio una volta per tutte di condannare in maniera inequivocabile questi comportamenti squadristi e intimidatori. E ha dato l’ennesima prova di non essere il sindaco di tutti e di essere legato con ipocrisia ai fantasmi del passato". FONTE: PAESE SERA

mercoledì 21 dicembre 2011

Salviamo la SCUOLA PUBBLICA!


Congresso e primarie PD Lazio

il commissario del PD Lazio Vannino Chiti ha indetto il congresso e le primarie per eleggere il segretario del PD della nostra regione.
ll regolamento prevede due fasi, la prima dal 15 dicembre al 22 gennaio per la scelta dei candidati da parte dei circoli, fra i 4 candidati ne verranno scelti tre. Quelli che hanno avuto i migliori risultati in termini di consensi e che hanno superato la soglia del minima del 5%. I candidati che avranno questi due requisiti parteciperranno alle PRIMARIE DEL 12 GENNAIO.
Alla prima fase, quella congressuale, potranno partecipare tutti gli iscritti del 2010 che abbiano rinnovato la tessera nel 2011. Alla fase conclusiva delle primarie, che si svolgeranno il 12 febbraio 2012  e sceglieranno il prossimo segretario del PD Lazio e la nuova assemblea regionale, potranno partecipare sia gli iscritti che i simpatizzanti
I candidati sono  GIOVANNI BACHELETENRICO GASBARRAMARTA LEONORIMARCO PACIOTTI, cliccando sui nomi potrete trovare i programmi dei candidati.

Vi comunico che il giorno 22 dicembre il circolo di Piazza Belotti si terra' il congresso per la scelta del candidato regionale alla segreteria del PD LAZIO.
Tutti gli altri congressi di circolo del IV municipio verranno comunicati successivamente.

domenica 4 dicembre 2011

Il PD IV incontra CASABLU

Il Partito Democratico del IV Municipio incontra CASABLU il 6 Dicembre alle ore 11.30 in via Comano, 95. Nonostante i tagli e le sforbiciate al bilancio comunale di Roma, grazie al lavoro sotterraneo del Partito Democratico, con grande capacità di mediazione si è riusciti a far ottenere 1 milione ottocentocinquanta mila euro a 54 case famiglia per disabili, che sono in grande difficoltà di sopravvivenza, CASABLU è una di queste realtà all'interno del nostro territorio e martedì li incontreremo per sostenerli e conoscerli ulteriormente.

giovedì 1 dicembre 2011

Fiaccolata contro la chiusura della Casa di riposo Roma2 a Casal Boccone - 2/12

Domani venerdì 2 dicembre è stata indetta una fiaccolata di solidarietà per gli anziani della casa di riposo di Casal Boccone che chiuderà grazie ad una deliberà della Giunta Alemanno. Il PD IV Municipio parteciperà alla fiaccolata indetta insieme dai partiti di opposizione (PD, Sel e IdV), i movimenti, con il Sindacato anziani, i comitati di quartiere e con i cittadini. La fiaccolata si svolgerà il 2 dicembre, a Largo Pugliese, nel parcheggio di fronte al supermercato Auchan.

PS. la fiaccolata era stata precedentemente indetta a Pz. Talenti, ma la questura non ha autorizzato il corteo fino alla casa di riposo quindi la fiaccolata sarà stabile a Largo Pugliese.

lunedì 21 novembre 2011

Per la LEGALITA' E CONTRE LE MAFIE

Lunedì 28 Novembre Tonino D'Annibale, Paolo Masini, Esterino Montino, Franco La torre, Secchi di Libera interverranno sulla questione delle mafie alla sede del circolo di Val Melaina alle 17.30 (Associazione Ladri di biciclette, Via Scarpanto 47/a)